Acciona lancia in Italia 14.750 milioni di scioperi eolici offshore

Acciona ha lanciato un’offensiva in Italia per sviluppare e gestire almeno sei parchi eolici offshore galleggianti aggiungendo un investimento congiunto di oltre 14.750 milioni di euro.

Il gruppo presieduto da José Manuel Entrecanales ha trasferito la proposta al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile transalpino e ad una diversa autorità portuale locale, dove intendono collocare il progetto, ed è in attesa di risoluzione. Insieme, i sei giardini contemplano capacità installata di 4.995 megawatt (MW) attraverso 333 turbine eoliche da 15 MW ciascuna.

I progetti sono distribuiti in vari punti della costa transalpina, ubicati, a seconda dei casi, nel Mar Mediterraneo, Mar Ionio, Mar di Sardegna e Mar Adriatico. Si tratta di sei proposte stilate dal gruppo spagnolo, tramite Acciona Global Energy Italy, che sono ancora nelle prime fasi di elaborazione. Dato l’ingente volume di risorse richieste, si può stimare che, se tutte fossero autorizzate, Acciona dover rinunciare a uno o trovare un partner per partecipare al finanziamento.




L’impegno di Acciona nei confronti dell’Italia è alla base della sua strategia di crescita globale ea lungo termine nel settore eolico offshore. La società e SSE Renewables hanno firmato un accordo di esclusività nel febbraio 2021 per sviluppare progetti in Spagna e Portogallo e impegnata a esplorare opportunità reciproche in altri mercati. Pochi mesi dopo, nel luglio dello scorso anno, hanno deciso di farlo in Polonia. E il 30 maggio Acciona Energía ha annunciato l’acquisizione del 24% del capitale della società francese Eolink, specializzata nello sviluppo di strutture galleggianti per l’eolico offshore, diventandone così il primo azionista.

Sei progetti Acciona che considerano lo sviluppo di un parco eolico offshore galleggiante

Inoltre, la Commissione europea ha recentemente selezionato tre progetti pilota per lo spiegamento di turbine eoliche galleggianti offshore in Programma Orizzonte Europeoin cui le aziende spagnole partecipano in due.

I sei progetti che Acciona ha proposto in Italia comprendono lo sviluppo di parchi eolici offshore galleggianti e relative infrastrutture, come sottostazioni elettriche, cavi di interconnessione ad alta tensione tra turbine eoliche, cavi sottomarini e cavi terrestri che attraverseranno la rete stradale esistente per collegare alla rete Trasmissione Nazionale. Allo stesso modo, il seguente modello proposto: funzionamento dell’impianto per un periodo di 30 anni.

Il parco ha un investimento stimato tra 1.458 e 3.042 milioni di euro

L’iniziativa più grande, per volume di investimento, riguarda un parco sul Mar Mediterraneo, sulla costa del Porto di Gela, città della costa meridionale della Sicilia in provincia di Caltanissetta. Il progetto sarà situato a circa 36 chilometri a nord-est dell’isola di Linosa e prevede l’installazione di 68 turbine eoliche da 15 MW ciascuna con fondazioni galleggianti, per una potenza complessiva di 1.020 MW. L’investimento stimato è 3.042 milioni di euro.

Sempre di fronte al porto di Gela, 37 chilometri a est dell’isola di Linini, Acciona progetta un parco eolico offshore galleggiante composto da 67 aerogeneratori con una capacità combinata di 1.005 MW. L’eventuale investimento ammonta a 3.006,7 milioni di euro.

Due progetti in Adriatico

Nelle acque costiere del porto di Barletta, sul mare Adriatico, la società controllata dalla famiglia Entrecanales ha presentato al Ministero anche due progetti di sviluppo eolico offshore. Il primo, situato a 22 chilometri dalla costa, è costituito da 67 turbine eoliche che consentono una potenza complessiva di 1.005 MW. Le risorse necessarie, in questo caso, ammontano a 2.982,1 milioni di euro.

Il secondo progetto, sempre a circa 22 chilometri al largo di Barletta, prevede 62 aerogeneratori per una potenza complessiva di 930 MW. L’investimento calcolato è salito a 2.652,1 milioni di euro.

Nel Mar di Sardegna, ad almeno 35 chilometri dalla costa, di fronte a Porto Torres, a ovest della Sardegna, una società spagnola ha progettato un parco composto da 32 aerogeneratori, con una potenza installata di 480 MW, e investimento 1.458 milioni.

Infine, il sesto progetto proposto da Acciona si trova nel Mar Ionio, a più di 23 chilometri al largo della costa calabrese a Punta Stilo. Con un investimento di 1.611,3 milioni di euro e una capacità di 555 MW attraverso 37 turbine eoliche, il gruppo ha chiesto l’autorizzazione al governo italiano e all’autorità portuale di Crotone.

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Emiliano Brichese

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