Bagnaia conferma il suo dominio con la terza “pole” dell’anno su PortalAutomotriz.com

Bagnaia, che in mattinata ha stabilito il nuovo record assoluto di 1:19.765, ha segnato il tempo finale di 1:19.931, dove aveva 76 millesimi di secondo sul campione del mondo francese Fabio Quartararo (Yamaha YZR M 1) e 99 millesimi di un secondo di vantaggio sul francese Johann Zarco (Ducati Desmosedici GP22). Aleix Espargaró (Aprilia RS-GP) è arrivato quarto, a 189 millesimi dall’italiano.

Oltre al rinvio dell’inizio del quarto libero a causa di un’interruzione di corrente che ha impedito l’utilizzo del riscaldatore delle gomme e di molti elementi dell’attrezzatura, è stata confermata anche la notizia della scomparsa dello spagnolo Alex Rins, avvenuta dopo discussioni con lui. la sua squadra e la direzione della Suzuki, ha deciso di essere messo da parte per il resto del fine settimana del Sachsenring.

Anche se il dott. Xavier Mir, a Barcellona, ​​e il Dr. ngel Charte sul circuito, gli ha dato il via libera per guidare e ha partecipato alle prime tre prove libere, Rins ha sentito più dolore al polso infortunato di quanto si aspettasse e per evitare che il suo infortunio peggiori, e per riprendersi completamente non appena possibile, non seguirà il resto delle sessioni e delle gare tedesche.

Rins soffre in Catalogna di un danno “piramidale/triquetrale”, che richiede terapia elettromagnetica e riposo e cure antinfiammatorie poiché non può sottoporsi a un intervento chirurgico, con la speranza di essere pronto per Assen il prossimo fine settimana.

Prima dell’inizio delle qualifiche, i piloti della MotoGP svolgono la loro consueta quarta sessione di prove libere, che si svolge più o meno durante la gara e serve a prendere molto riferimento in tal senso, anche se aumenta anche il rischio di una nuova caduta, come lo spagnolo Aleix Espargaró (Aprilia RS-GP) o l’australiano Jack Miller (Ducati Desmosedici GP22), alla curva tredici piste.

Miller è caduto nello stesso punto di Aleix Espargaró e quindi quando è stata sventolata la bandiera gialla, più che sicura penalità di “giro lungo” nella gara tedesca per l’australiano.

Alla fine, il francese Fabio Quartararo è stato il più veloce nei quarti liberi, 54.000 davanti al “Pecco” Bagnaia della Ducati e al campione del mondo MotoGP 2020 Joan Mir (Suzuki GSX RR) dalla Spagna. , Terzo.

Nella prima classifica tutti i piloti e i team sono partiti con una strategia a due soste e conseguente cambio gomme e questo ha permesso di ottenere subito tempi molto veloci, come protagonista l’italiano Fabio di Giannantonio (Ducati Desmosedici GP21), che ha fatto segnare il giro più veloce della sessione al secondo giro e lo ha battuto al terzo per completare sei giri e finire di guardare la sessione sul monitor della sua officina.

In appena un millesimo di secondo, lo spagnolo Pol Espargaró (Repsol Honda RC 213 V) è stato eliminato dalla seconda classifica, beneficiando del collega italiano Marco Bezzecchi (Ducati Desmosedici GP22).

Aleix Espargaró è stato il primo leader della seconda classifica con 1:20.413, ma è stato presto superato dall’italiano “Pecco” Bagnaia che ha girato in 1:20.098, ma alla fine del rettilineo è rimasto completamente bloccato alla fine. dritto però è riuscito a evitare una caduta e dopo di lui sono “scivolati dentro” altri due piloti Ducati, l’australiano Jack Miller, caduto nelle FP4, e lo spagnolo Jorge Martín.

Nella sua seconda uscita, Bagnaia ancora una volta ha “raschiato” la “pole provvisoria” facendo segnare il tempo di 1:20.064, che ha reso la situazione identica a quella di allora, ma ha comunque bloccato un altro giro veloce, ora a 19, con un cronometro a 1:19.931, che avvicinandosi al record assoluto si è stabilito la mattina a 1:19.765, seguito da Aleix Espargaró, che, aumentando il suo tempo, è risalito dal quarto al secondo, davanti ai “ducatisti” Di Giannantonio e Mugnaio.

Ma con le gomme nuove su tutte le moto dei suoi rivali, Aleix Espargaró ha visto come Fabio Quartararo lo ha superato e un giro dopo è stato Johann Zarco (Ducati Desmosedici GP22) ad andare più veloce, anche se il campione del mondo stava ancora provando giri più veloci con cui ha ha riguadagnato il suo posto, secondo a 76mila secondi da Bagnaia.

Bagnaia ha così aggiunto la sua terza pole position stagionale, davanti ai francesi Fabio Quartararo e Johann Zarco, con Aleix Espargaró primo spagnolo al quarto posto, davanti a ben quattro Ducati, Fabio di Giannantonio, Jack Miller, Luca Marini e Jorge Martin. .

Maverick Vinales è riuscito a portare l’Aprilia RS-GP in nona posizione, terza linea di partenza, davanti al giapponese Takaaki Nakagami (Honda RC 213 V), caduto nuovamente, all’italiano Marco Bezzecchi (Ducati Desmosedici GP22) e allo spagnolo Joan Mir (SUzuki GSX). . ). RR).

Emiliano Brichese

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