Ciclismo: 20 bici rubate all’Italia durante il Mondiale di ciclismo su pista

Aggiornato

23/10/2021 –
18:39

eio Squadra italiana di ciclismo su pista si stava preparando a tornare a casa, dopo la sua ultima notte all’hotel di Lille dove alloggiava Mondo. Arrivato al parcheggio, ha trovato una spiacevole sorpresa: 20 delle loro moto sono state rubatedi cui uno dipinto in oro dove Filippo Ganna, Liam Bertazzo, Jonathan Milan e Simone Consonni hanno vinto l’oro nell’evento di caccia.

Quella la bici è stata caricata a mezzanotte su un minibus per tornare in Italia dopo essere stata utilizzata ai Mondiali che si stavano svolgendo a Roubaix. Dopo il risveglio, 15 bici da pista e cinque bici da strada erano scomparse. Profitto, la moto che l’Italia utilizzerà questo sabato, ancora in lizza ai Mondiali, resta sul veldromo. Il prezzo di una delle bici rubate può aggirarsi intorno ai 30.000 euro. Solo il manubrio in titanio ha raggiunto quota 10.000.

Sono ben organizzati. Riconosciamo le difficoltà, da questo punto di vista, dei trasferimenti ed è per questo che abbiamo scelto di soggiornare in hotel con parcheggio privato e controllato, anche alle spese di trasferta giornaliere più impegnative”, spiega Roberto Amadio.

Pinarello, il produttore italiano di biciclette, ha reagito alla notizia chiedendo aiuto tramite i social network: “Siamo rimasti scioccati nell’apprendere che la maggior parte delle bici della squadra italiana sono state rubate la scorsa notte a Roubaix. Tutte le bici sono dipinte con colori unici e la maggior parte di esse con speciali manubri stampati in 3D, che è molto importante per i ciclisti. Chiediamo alla community di follower e i fan di informare infobike@pinarello.com se vedono una di queste bici in vendita online.”

Gerardo Consoli

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