Il governo Mitsotaki / EYP acquista un software di monitoraggio nel 2020 – Per rispondere se si tratta di Predator

Nuova domanda seria per Maximou dalla nuova rivelazione Inside Story per l’acquisto da parte del governo del software di sorveglianza Mitsotakis

Un fatto nuovo molto serio che ha sollevato molte domande e domande serie emerse dal rapporto Inside Story su acquisto da parte di EYP nel 2020, durante l’amministrazione Mitsotakis, del software di monitoraggio.

Al concorso indetto da EYP, inizialmente hanno partecipato otto società e nella fase finale in cui viene presentata un’offerta finanziaria ci sono due candidati rimasti e nello specifico come riportato da Storia interna«Italian RCS Lab e Israel Elbit (con i loro rappresentanti qui). Secondo informazioni da inside story, l’offerta della compagnia israeliana era inferiore a 3,5 milioni di euro, mentre alla fine l’impianto è stato ceduto a una società italiana per 6,2 milioni di europagato con un codice diverso”.

Va notato che sebbene la società israeliana avesse un’offerta finanziaria inferiore, è stata emessa per motivi formali e quasi un anno dopo, nell’estate del 2021 un’azienda italiana è stata attaccata dal cybercome ha ammesso nel suo annuncio.

Gli autori dello studio pongono due domande molto serie a cui il prossimo governo dovrà rispondere in seguito alle rivelazioni sulla sorveglianza del cellulare del giornalista Thanasis Koukakis con un software spia chiamato Predator, portavoce del governo Giannis Oikonomou sottolinealo “Le autorità greche non usano determinati software”. Maximou, tuttavia, ha dovuto rispondere quanto segue:

– “se il contratto EYP è firmato con una società italiana o con persone giuridiche di altri paesicome è avvenuto con il precedente ordinamento giudiziario che, come è noto, è finito in Procura”.

– “una divulgazione di Reporters United, che dimostra che prima dell’infezione illegale del suo cellulare con spyware, l’EYP ha supervisionato il giornalista Thanasis Koukakis (il suo segreto è stato revocato per motivi di sicurezza nazionale), complicando la situazione, dopo di che il seguente sono sorte domande: “Quanto è probabile che la cattura del cellulare di Koukakis da parte di Predator sia stata una questione privata?”

All’ultima domanda, ovvero se il monitoraggio di Thanasis Koukakis fosse un progetto privato, la risposta arriva Bill Markzakun ricercatore senior presso Citizen Lab, uno scienziato con una grande competenza tecnica nel rilevamento di spyware, che ha confermato ai giornalisti greci di essere caduto vittima di questo software di sorveglianza.

Gli addetti ai lavori hanno chiesto a Markzak se dietro il controllo di Koukakis si trattasse di un servizio statale o di una società privata. Nella sua risposta ha affermato:

«Da un punto di vista tecnico, non possiamo dire con certezza se si tratti del governo greco o di una società privata. Tuttavia non abbiamo visto casi in cui uno spyware potente […] è stata ceduta ad una società privata per proprio uso. […] È difficile immaginare uno scenario in cui una società privata potrebbe utilizzare legalmente il Predator. Tuttavia, questo tipo di software Di solito costa milioni di dollariche le aziende private potrebbero non essere in grado di pagare”.

Alberta Trevisan

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