Il motivo non valido dello spionaggio politico

Lo spionaggio contro il dissenso politico non è solo contro i diritti costituzionali della libertà di partecipazione agli affari pubblici e la libertà di espressione, entrambi diritti fondamentali e quindi la matrice dell’ordine costituzionale spagnolo, ma la sua pratica può cadere in uno dei criminali ingiusti capo IV del Codice criminale

EIn una sessione di controllo del Congresso, il segretario alla Difesa, Margarita Robles, ha chiesto ai gruppi parlamentari con sorprendente parsimonia la seguente riflessione: “Cosa fareste se la Costituzione venisse violata e venisse dichiarata l’indipendenza?” Sembra cercare qualsiasi coinvolgimento che trova nei diritti parlamentari in un’attività che potrebbe costituire un reato.

Lo spionaggio politico ha sempre convissuto con l’esistenza politica. Più di 2.500 anni fa Sun Tzu diede nel suo libro Arte della guerra istruzioni dettagliate per configurare il sistema spia. Originariamente era stato creato per raccogliere informazioni sui nemici esterni, ma alcuni ne hanno anche compreso l’utilità nell’affrontare lotte interne, soprattutto nella sfera politica.

Per tutto il periodo dell’Impero Romano e della Repubblica Romana ci furono spie politiche. Cesari, governatori, consoli, membri del Senato, membri dell’Assemblea, sindaci, tribuni e grandi politici hanno la loro rete di sorveglianza, che fornisce loro preziose informazioni per prendere decisioni. L’informazione è potere, e se quel potere è politico, ancora meglio. I primi servizi segreti romani sorsero durante il primo periodo della guerra civile che sconvolse la Repubblica. Ha servito Cesare e Pompeo. Quindi Augusto fece domanda corso pubblicocorriere imperiale il cui scopo principale è combattere lo spionaggio politico e militare.

Gli Stati Uniti entrarono pienamente in questa pratica subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, quando iniziarono a rivedere ogni telegramma che entrava o usciva dal paese, come parte del progetto Shamrock. Ha anche creato una watchlist di cittadini statunitensi sospettati di attività sovversiva, che è stata archiviata nell’ambito del progetto Minaret. Entrambe le attività sono state monitorate dalla NSA, che lavora a stretto contatto con l’FBI e la CIA. Il progetto è stato interrotto dal Congresso nel 1975. Quasi 28 anni dopo, la NSA ha ricostruito il progetto Shamrock, ma utilizzando la tecnologia new age.

Lo spionaggio negli Stati Uniti raggiunge il culmine con Astucciochiusa, un complotto escogitato per spiare gli uffici di Washington del Comitato Nazionale Democratico, un caso che ha costretto Richard Nixon a dimettersi volontariamente. Questo non è l’unico caso contemporaneo, caso di flusso chiaro in Francia in collegamento con Sarkozy, in Italia nel 1994 diversi agenti dei servizi segreti italiani, latoespulsi per aver rifiutato di agire su certi partiti e in quasi tutti i paesi dell’America Latina troveremo questo tipo di pratica, in molti casi riconosciuta dai leader senza alcun segno di rassegnazione.

Lo spionaggio contro il dissenso politico non è solo contro i diritti costituzionali della libertà di partecipazione agli affari pubblici e la libertà di espressione, entrambi diritti fondamentali e quindi la matrice dell’ordine costituzionale spagnolo, ma in pratica vedremo quando ci saranno maggiori informazioni. , può essere compatibile con uno dei reati ingiusti di cui al capo IV del codice penale: Violazioni relative all’esercizio dei diritti e delle libertà fondamentali della collettività.

Quanto a quelli spiati, non sappiamo quanti o con cosa farne processiLa riflessione di Ihering ci suggerisce, già nel 1877 lo espose molto precisamente: “Un suddito che viola la legge agisce illegalmente, non arbitrariamente. L’arbitrarietà è l’ingiustizia dei superiori”.

cosa dentro processi dichiarato incostituzionale, è lecito pensare che in molte occasioni si sia trattato di un atto politico giuridicamente legittimo:

? L’atto di nominare un venditore ha la natura giuridica di un atto di discrezionalità presidenziale. La sentenza 45/1990 della Corte Costituzionale prevede che “nella decisione politica che implichi l’esercizio dell’opzione del governo, il tribunale non può sostituirsi né all’amministrazione né al governo”.

? Per quanto riguarda la proclamazione dell’indipendenza, questa parte del documento, unica disposizione, si limita a sollecitare il Governo ad attuare la legge transitoria e non prevede una dichiarazione di indipendenza. La richiesta di indipendenza contenuta nella Dichiarazione dei Motivi o Preambolo manca di valore normativo, tra l’altro, perché affermato dal TC nella decisione 36/1981; 150/1990 e 90/2009.

? Per quanto riguarda gli eventi avvenuti il ​​20 novembre 2017, il giudice istruttore, Llarena, ha affermato che 60.000 persone si sono opposte alla presenza e alle azioni della polizia e gli eventi che hanno avuto luogo hanno mostrato che la folla ha agito come una massa di forza. È assolutamente incomprensibile che la recinzione abbia un contenuto esclusivamente intimidatorio, perché se l’intimidazione presuppone una lesione della capacità decisionale del soggetto passivo, forse la cosa più intimidatoria è l’azione sproporzionata della Guardia Civile che provoca migliaia di feriti.

? È sorprendente che oggi, mentre la Corte Costituzionale si riserva il diritto di prendere precauzioni, perché non prenderla quando in seguito dichiara incostituzionali tutte le decisioni del Parlamento e del governo catalano?

Lo stato spagnolo ha scelto di non includere nella sua Costituzione il concetto di democrazia restrittiva, che non legittima atti criminali o amministrativi di disobbedienza politica. proverbio latino Cogitationis poenam nemo patitur (Pensare di commettere un reato) ostacola in modo sproporzionato l’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione, si tratta infatti di un atto legittimo dei servizi di intelligence.

Nello Stato spagnolo c’è una netta differenza tra il sistema tedesco, che deve determinare espressamente le carenze nell’attuazione delle leggi federali, e sistemi come il sistema spagnolo in cui il governo, previa autorizzazione del Senato, può, senza accordo a qualsiasi norma giuridica, deliberare sull’intervento del Governo Autonomo e, se necessario, di tutti i suoi organi. Un modo curioso per comprendere l’essenza di uno Stato composito e democratico. Avvocato

Gerardo Consoli

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