Il primo club del Papu Gmez in Europa è scomparso

La Federcalcio italiana (FIGC) sabato ha ufficializzato la perdita del Catania Calcio, di Serie C, revocando l’affiliazione del club siciliano alla federazione stessa e liberando i suoi giocatori, che ora possono andare gratuitamente in altre squadre.

“Il presidente federale, dopo aver preso atto della dichiarazione di fallimento della società Calcio Catania, ha deciso di revocare l’affiliazione alla società fallita Calcio Catania, divulgando le pratiche dei calciatori”, si legge in un comunicato della Figc.

Si attende ora la nuova costituzione della squadra italiana e l’inizio di un nuovo percorso dalla categoria non professionistica.

Questo è un club che qualche anno fa era nell’elite del calcio italiano. In effetti, è stata la prima squadra allenata da Simeone in Europa e anche il primo club europeo per il calciatore del Siviglia FC Papu Gómez.

La revoca dell’affiliazione da parte della FIGC, che significa, per ora, la perdita della squadra, arriva dopo che il Tribunale dell’Etna (Catania, Sicilia, Italia) ha disposto, anche questo sabato, la sospensione dell’attività sportiva per il Catania Calcio, che sarà incapace di giocare le ultime quattro partite rimaste nella competizione questa campagna nella categoria bronzo del calcio italiano.

Il 22 dicembre lo stesso tribunale ha dichiarato ufficialmente il fallimento di Catania. Da allora, la procrastinazione e il prolungamento in ufficio sono stati i protagonisti. Fino ad oggi, quando il tribunale ha ufficialmente separato i club rossoazzurri dal girone C di terza divisione, dove hanno chiuso all’11° posto con la possibilità di accedere agli spareggi per la promozione in Serie B.

“E’ con grande tristezza che devo segnalare che la temporanea sospensione degli allenamenti durante la stagione regolare ha causato gravi danni al campionato di Serie C e questa è una situazione che, da Presidente della Lega, non ho mai voluto vivere”, Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro Serie C, ha dichiarato in un comunicato ufficiale.

La decisione del Tribunale, comunicata al Catania, è arrivata dopo “scaduta per inadempimento dell’obbligo di pagare l’intero corrispettivo” dell’imprenditore Benedetto Mancini, che ha fatto l’unica offerta di acquisto per il club, pur non incassando l’importo totale. importo fissato per l’operazione, circa 500mila euro, spiega Lega Pro nella lettera.

Da parte sua, il Catania ha riferito in un comunicato di voler chiedere “un intervento finanziario straordinario, o contributi della Lega Pro, nella misura del possibile coniugando l’interesse per la continuità del campionato in corso con gli interessi procedurali fallimentari del club”.

Secondo ‘La Gazzetta dello Sport’ Maurizio Pellegrino, direttore sportivo del club, avrebbe cercato di raccogliere quasi 35.000 euro per poter giocare la partita di oggi contro il Latina, ma nonostante diversi dirigenti avessero garantito l’esistenza dei soldi, la festa è stata infine sospesa, poiché, al momento, gli altri tre sono rimasti

Il Club ethneo, uno dei club storici d’Italia, gioca in Serie C dal 2015, e il motivo della sua caduta non è solo lo sport. Il Catania è stato retrocesso dalla Serie B per squalifica. Da allora, l’entità non è più riuscita ad uscire dal pozzo e, ora, la squadra di 87 anni non potrà completare il percorso sull’erba.

Da questo momento in poi, i punti guadagnati dall’altra squadra contro il Catania durante la stagione sono stati cancellati, cosa che ha causato una leggera variazione nella classifica del girone C di terza divisione italiana.

Gerardo Consoli

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