Tecnologia del cane robot | Spoc o Sport, da Leon a Pompei

Leonozie

‘Spoc’, lo stesso modello robot-cane che ha sorpreso Leonese che ha camminato per le strade della città nell’ottobre dello scorso anno, e lo stesso modello che ha visitato la redazione qualche settimana fa, ha già la sua prima grande missione.

Ora, la “bestia” a quattro zampe è stata portata a ispezionare le strade e i tunnel dell’antica città italiana al posto della tradizionale squadra di guardie di sicurezza.

Spoc durante il suo tour tra le rovine di Pompei.

Pattuglia a Pompei

Lo “Spoc” (“Spot” in alcuni paesi) pattuglierà Pompei di notte o ogni volta che la struttura è chiusa e durante i suoi pattugliamenti offrirà immagini dal vivo ai preposti alla sicurezza e identificherà possibili movimenti sospetti con la sua squadra.

Parte del lavoro di Spoc a Pompei è indagare sui tunnel scavati da cacciatori di reliquie illegali, tunnel che ora causano problemi strutturali ma altrimenti sarebbe pericoloso accedervi.

Il cane robot controlla tutti i punti di relitto compromessi.

Abilità

Spot, che è un prodotto dell’azienda americana Boston Dynamics in collaborazione con Plain Concepts, azienda che ha una piccola delegazione a León.

Durante la visita alle leonotiche, il cane robot mostra alcune delle sue abilità. Lo Spoc acquisisce una routine di lavoro, sale e scende le scale, esegue circuiti programmati, è stabile al cento per cento su terreni irregolari e può eseguire tutti i tipi di attività in base agli accessori che lo accompagnano, inclusi sensori di movimento o visione notturna.

Gerardo Consoli

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