Il governo italiano controllerà fino al 20% della rete fissa di Telecom Italia previa approvazione di TRC – Technology

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano deterrà fino al 20% di Netco, la società che raggruppa gli asset di rete fissa di Telecom Italia (TIM), a seguito di un protocollo d’intesa siglato con KKR, che ha negoziato in esclusiva con l’operatore l’acquisto di il business.

L’accordo tra KKR e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, firmato questo giovedì, prevede la formulazione di un’offerta vincolante che, tra l’altro, prevede l’ingresso del Ministero in Netco “con una percentuale fino al 20%”.

Parimenti, il Ministero ha evidenziato che i termini dell’offerta dal punto di vista del rapporto tra le parti “prevedono un ruolo determinante per il Governo” nella definizione delle opzioni strategiche.

A fine giugno Telecom Italia (TIM) ha annunciato trattative in esclusiva con i fondi KKR per la cessione di Netco, società che raggruppa asset di rete fissa e la sua partecipazione nel business dei cavi sottomarini (FiberCop e Sparkle).

In tal caso, queste trattative in esclusiva dovranno concludersi entro il 30 settembre, anche se KKR dovrà vincere la riluttanza del maggiore azionista di TIM, la francese Vivendi, che valuterà l’attività in vendita intorno ai 30.000 milioni, quando la proposta del fondo statunitense sarà approvato. circa 23.000 milioni, secondo la stampa italiana.

Gerardo Consoli

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